X STAGIONE FESTIVAL LIEDERIADI (2006-2016)

 AL VIA IL PROGETTO “LA VOCE AL CENTRO DELLA MUSICA”

Il Festival Liederìadi, fondato nel 2006 e diretto dal tenore milanese Mirko Guadagnini, festeggia i dieci anni di attività. La stagione 2015-2016 segna un traguardo significativo per la rassegna musicale che - a Milano come in Italia - si conferma unica nel suo genere.

 

Volta alla divulgazione della tradizione liederistica europea nel nostro Paese, la prossima edizione del Festival ospita professionisti di rilievo - artisti noti e nuove voci – con importanti novità: tra queste, un progetto di insieme che Guadagnini ha voluto formulare con il titolo “La voce al centro della musica”, dando il via a un percorso dove «la scelta dei repertori spazia su altre forme di musica vocale includendo, tra le proposte, opere ancora poco eseguite ma che trovano, come accade nel Lied, la perfetta corrispondenza di testo cantato e scrittura musicale». 

Il Festival Liederìadi, fondato nel 2006 e diretto dal tenore milanese Mirko Guadagnini, festeggia i dieci anni di attività. La stagione 2015-2016 segna un traguardo significativo per la rassegna musicale che - a Milano come in Italia - si conferma unica nel suo genere. Volta alla divulgazione della tradizione liederistica europea nel nostro Paese, la prossima edizione del Festival ospita professionisti di rilievo - artisti noti e nuove voci – con importanti novità: tra queste, un progetto di insieme che Guadagnini ha voluto formulare con il titolo “La voce al centro della musica”, dando il via a un percorso dove «la scelta dei repertori spazia su altre forme di musica vocale includendo, tra le proposte, opere ancora poco eseguite ma che trovano, come accade nel Lied, la perfetta corrispondenza di testo cantato e scrittura musicale».  

 

Il ciclo di concerti della stagione 2015-2016 conta infatti dieci appuntamenti di musica vocale e corale da camera con uno sguardo particolare al periodo barocco a cui è dedicata una iniziativa del tutto straordinaria: la messa in scena dell’opera Amadigi di Gaula di G.F. Händel presso il Piccolo Teatro Studio di Milano.

L’opera barocca al Piccolo Teatro Studio

 

Il repertorio del canto barocco - del quale Guadagnini è tra i maggiori conoscitori ed esecutori - sarà protagonista della messa in scena di Amadigi di Gaula di G.F. Händel con la regia di Oksana Lazareva e la direzione, per 5 solisti e l’Intende Voci Chorus et Musici, dello stesso Guadagnini.

 

L’opera, in programma il 29 marzo 2016, rappresenta un evento del tutto eccezionale e si terrà al Piccolo Teatro Studio di Milano. «Sono passati esattamente trecento anni dalla prima di “Amadigi”» spiega Lazareva. «Era il 1715, il teatro era il King’s Theatre di Londra. Sappiamo che dopo qualche spettacolo l’opera fu ingiustamente messa da parte e dimenticata. A mio avviso merita invece un’attenzione particolare. La storia originale di “Amadigi” è caratteristica dell’opera barocca: ambientazione fiabesca, magie e deus ex machina. Essendo però un’opera rara non porta con sé il consueto bagaglio di tradizioni e di prassi esecutive, regalandoci la libertà da qualsiasi schema precostituito. Ed è quello che faremo».

 

Oltre ai dieci appuntamenti del Festival, ho voluto dare spazio alla rappresentazione in scena affidandomi alla professionalità di Oksana Lazareva» aggiunge Guadagnini «in un sodalizio artistico che da dieci anni mi accompagna nella realizzazione del Festival grazie al suo importante contributo come cofondatrice, come cantante solista e come regista di opere rare».

 

Il ruolo del Comune di Milano

 

Sostenitore importante ed entusiasta della stagione è il Comune di Milano che, attraverso l’assessorato alla Cultura diretto da Filippo Del Corno, offre ancora una volta ospitalità al Festival Liederìadi presso la Palazzina Liberty, grazie a un accordo di collaborazione che ha trovato nuova linfa anche nella condivisione del progetto presso il Piccolo Teatro Studio.